Nicoletta Bortolotti

Biografia

Nicoletta Bortolotti
Nata in Svizzera nel 1967, è scrittrice, ghost writer e redattrice editoriale. A volte scrive in treno, la sua «casa-mobile», perché è pendolare. Ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane. Per Einaudi Ragazzi ha scritto In piedi nella neve, vincitore del Premio «Il Gigante delle Langhe» e del «Premio Letteratura Ragazzi» della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Oskar Schindler, il Giusto e La bugia che salvò il mondo. Collabora da diversi anni come redattrice, copy editor e autrice presso Mondadori. Incontra studenti nelle scuole di tutta Italia.

Testi disponibili

Nicoletta Bortolotti - Il cielo degli animali
Il cielo degli animali

Il cielo degli animali è un libro illustrato su come raccontare ai bambini il distacco: in modo lieve e sognante attraverso un gattino che va in cielo ma continua a giocare con noi anche se non lo vediamo. Ti diranno che il cielo dei gatti, dei cani, dei criceti e dei pesci rossi si trova dove finiscono le nuvole. Questo cielo è un luogo strano, dove chi non c’è più, c’è ancora. E dove sia, non si sa. Forse cominciano là i sogni pelosi degli animali.

Nicoletta Bortolotti - Quelle in cielo non erano stelle
Quelle in cielo non erano stelle

Sono passati cinque anni dall’esplosione che nel 1986 ha distrutto la centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, sprigionando nell’aria una nube tossica che si è posata ovunque: sulla foresta cambiandone i colori, sugli animali facendoli ammalare, su fotografie, vestiti, giocattoli… e sulle persone. Omar, un ragazzino che vive nel Nord Italia, non sa nulla di tutto questo finché a casa sua non arriva una bambina ucraina dai capelli color sabbia, per trascorrere un mese lontano dalle radiazioni. Vassilissa non parla e lascia vedere di rado il suo simpatico sorriso: è diffidente, come lo è Omar verso di lei. Ma se per essere amici non ci fosse bisogno di parlare la stessa lingua? E se per disintossicarsi dalla paura l’amicizia fosse la medicina migliore? Un romanzo corale scritto con passione e grazia, che attraverso le vive voci di una volpe, di un ragazzino e della stessa Nube, rinnova la memoria di uno più traumatici eventi della storia europea contemporanea.

Nicoletta Bortolotti - Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò
Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò
Ahmed Malis, un ragazzo di origine egiziana, figlio di genitori immigrati a Milano negli anni Ottanta, ama disegnare ed è un vero prodigio autodidatta. La sua famiglia, però, non ha abbastanza disponibilità economica per mandarlo all’accademia d’arte e sogna per lui un futuro solido, non certo da artista. Ahmed frequenta insieme ai suoi fratelli il centro di aggregazione giovanile CDE Creta, molto attivo nel quartiere milanese del Giambellino. Proprio qui, grazie all’iniziativa di un educatore che più di tutto vuole dare una chance a questi adolescenti spesso allo sbando, Ahmed riesce a pubblicare i suoi disegni sul Corriere.it e a realizzare il suo sogno.
L'Autrice racconta: "Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò"
Nicoletta Bortolotti - Chiamami sottovoce
Chiamami sottovoce

Nicole Christen abita a Milano, tra la spensieratezza ed un lavoro precario, la morte della madre ed il suo testamento portano a Nicole la notizia di una casa dimenticata in Svizzera.
Nicole comincia a ricordare. Un episodio buio e sconosciuto della Storia: fino agli anni Ottanta era vietato ai lavoratori stranieri portare in Svizzera i propri figli. Negli anni ’70 e ’80 i bambini proibiti erano più di 15.000. A causa di una legge severa, migliaia di bambini italiani entrarono clandestinamente in Svizzera, rinchiusi in soffitte o cantine per non essere scoperti. Il romanzo racconta il percorso di una preziosa amicizia tra
una bambina libera ed un bambino proibito.

Nicoletta Bortolotti - La bugia che salvò il mondo
La bugia che salvò il mondo
Amos non sa mentire. Cloe inventa bugie continuamente. Amos è figlio di un professore ebreo, Cloe è figlia di un maestro elementare, iscritto al partito fascista, che caccia Amos dalla sua classe proprio in quanto ebreo. Nel 1938, a Roma, i due si incontrano regolarmente sulle rive del Tevere per chiacchierare e pescare. L’ospedale Fatebenefratelli è “il Castello” e il primario Giovanni Borromeo è il “Re”, che nel 1943, quando le SS rastrellarono il ghetto, salverà la vita agli ebrei ricoverati nell’ospedale, raccontando di una malattia (inesistente) da cui sarebbero stati affetti e spaventando perfino i nazisti. A volta la storia è una meravigliosa bugia
Nicoletta Bortolotti - In piedi nella neve
In piedi nella neve

Sasha ha quasi tredici anni e una passione bruciante: il calcio. Come potrebbe essere altrimenti? Suo padre è Nikolai Trusevyc, portiere della squadra più forte del Paese: la Dynamo Kiev. Ma in Ucraina, nel 1942, il pallone non è cosa per ragazze. E dopo l’invasione da parte del Reich non è cosa nemmeno per i campioni della Dynamo: accusati dai nazisti di collaborare con i sovietici e ridotti per questo alla fame e all’inattività, i giocatori hanno perso la voglia di vivere. Quando, a sorpresa, i tedeschi organizzano un campionato cittadino, non lo fanno certo per perdere; Sasha, d’altra parte, sa che suo padre e i compagni giocano sempre per vincere… Stavolta, però, vincere significherebbe morire. E qual è la vera vittoria? Lottare fino all’ultima azione, come chiede il pallone, o sabotare la partita, come le ha intimato un misterioso spettro, nel buio di un sottopasso? Mentre il fiume Dnepr, gelido, si porta via l’infanzia di Sasha, la Storia segue il proprio corso: il match avrà un esito così incredibile che nessuno, per lungo tempo, potrà raccontarlo. Questo libro ha vinto il Premio Cento 2016. 

Nicoletta Bortolotti - Sulle onde della libertà
Sulle onde della libertà
Mahmud vive a Gaza City, una città colpita ogni giorno dai bombardamenti, e adora il surf. Anche Samir adora il surf. Ma il primo è palestinese e l’altro israeliano. Ma che differenza fa? Hanno tutti e due gli stessi sogni e aspettano tutti e due la stessa onda da cavalcare. E non importa se quell’onda sarà israeliana o palestinese…

Contattaci per organizzare un incontro con l'autore!

Per richiedere maggiori informazioni riguardo gli incontri che svolgiamo con gli autori:
scrivici all’indirizzo ufficiostampa@demeaeventiculturali.it 
oppure chiamaci al numero: 06 527 268 05.
Siamo a tua disposizione per organizzare un evento unico per la tua classe!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Entra a far parte della casa di Demea Eventi Culturali!