Demea Eventi Culturali

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Demea Eventi Culturali

DIAMO VOCE AI LIBRI

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo,
noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.
(Leo Buscaglia)

Gli Autori e i testi più richiesti per la scuola secondaria di 2° grado

In questa pagina potrai trovare un elenco dei maggiori Autori della cultura italiana e relative opere disponibili adatte a sensibilizzare gli studenti delle scuole secondarie di 2° grado.

Clicca sul libro che ti interessa per leggerne la trama!

Scegli l’Autore, il testo o il progetto che hai in mente per la tua classe e contattaci, noi penseremo ad organizzare un confronto con l’Autore perfetto per i tuoi studenti!
Buona scelta!

IMMIGRAZIONE

Carmine Abate

Le rughe del sorriso

€ 19.00 

Carmine Abate - Le rughe del sorriso

AUTOBIOGRAFIE

PIERO ANGELA

Il mio lungo viaggio

€ 13.50 

Il mio lungo viaggio

STORIA ITALIANA

VIOLA ARDONE

Il treno dei bambini

€ 17.50 

Viola Ardone - Il treno dei bambini

STORIE DI DONNE

RITANNA ARMENI

La strada è la felicità

€ 16.00

Ritanna Armeni - Per strada è la felicità

STORIA E PASSATO / LA FORZA DELLE DONNE

RITANNA ARMENI

Di questo amore non si deve sapere

€ 13.90

DI questo amore non si deve sapere

STORIA E PASSATO / LA FORZA DELLE DONNE

RITANNA ARMENI

Mara. Una donna del Novecento

€ 16.80 

Mara. Una donna del Novecento

STORIA E PASSATO / LA FORZA DELLE DONNE

RITANNA ARMENI

Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte

€ 16.00 

Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte

STORIA ITALIANA

STEFANIA AUCI

I leoni di Sicilia

€ 18.00

Stefania Auci - I leoni di Sicilia

STORIA ITALIANA

STEFANIA AUCI

L’inverno dei Leoni

€ 20.00

Stefania Auci - L'inverno dei leoni

ROMANZO STORICO EPICO

LUCA AZZOLINI

Il sangue della lupa

€ 12.00

Luca Azzolini - Il sangue della lupa

ROMANZO STORICO EPICO

LUCA AZZOLINI

La regina delle battaglie

€ 18.00

Luca Azzolini - La regina delle battaglie

BIOGRAFIE
EMIGRAZIONE
GIOVANI
ARTE

nicoletta bortolotti

Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò

€ 14.00

Nicoletta Bortolotti - Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò

EMIGRAZIONE

nicoletta bortolotti

Chiamami sottovoce

€ 17.00

Nicoletta Bortolotti - Chiamami sottovoce

AUTOBIOGRAFIE
RAPPORTO GENITORI/FIGLI
MARIA GRAZIA CALANDRONE

Splendi come vita

€ 15.50 

Maria Grazia Calandrone - Splendi come vita

GIUSTIZIA

FELICE CAVALLARO

Sciascia l’eretico. Storia e profezie di un siciliano scomodo

€ 17.00 

Felice Cavallaro - Sciascia l'eretico.

POTERE DELLA LETTURA

Antonella Cilento

Non leggerai

€ 14.00 

Antonella Cilento - Non leggerai

LEGALITÀ

Gherardo Colombo / Zagrebelsky

Il legno storto della giustizia

€ 16.00 

GherardoColombo/Zagrebelsky - Il legno storto della giustizia

MEDICINA
EPIDEMIOLOGIA
STATISTICA MEDICA
ANNALISA CUZZOCREA

Che fine hanno fatto i bambini

€ 17.50 

Annalisa Cuzzocrea - Che fine hanno fatto i bambini

AMORE E CRESCITA

ALESSANDRO D'AVENIA

Bianca come il latte rossa come il sangue

€ 13.50 

Alessandro D'Avenia - Bianca come il latte, rossa come il sangue

POTERE DELLA LETTURA

ALESSANDRO D'AVENIA

L’arte di essere fragili

€ 19.00 

Alessandro D'Avenia - L'arte di essere fragili

LEGALITÀ

ALESSANDRO D'AVENIA

Ciò che inferno non è

€ 14.00 

Alessandro D'Avenia - Ciò che inferno non è

SHOAH

DANIELA DAWAN

Qual’è la via
del vento

€ 17.00 

Daniela Dawan - Qual'è la via del vento

BIOGRAFIE

ANGELO DEIANA

In Cile con Luis Sepulveda

€ 15.00 

Angelo Deiana - In Cile con Luis Sepulveda

IMMIGRAZIONE

DONATELLA DI CESARE

Stranieri residenti

€ 19.00 

Donatella Di Cesare - Stranieri residenti

AMBIENTE /
ASTRONOMIA

ADRIAN FARTADE

Come acchiappare un asteroide

€ 17.00 

Adrian Fartade - Come acchiappare un asteroide

AMORE

CATENA FIORELLO GALEANO

L’amore a due passi

€ 16.00 

Catena Fiorello Galeano - L'amore a due passi

DONNE

CATENA FIORELLO GALEANO

Tutte le volte che ho pianto

€ 18.00 

Catena Fiorello Galeano - Tutte le volte che ho pianto

IMMIGRAZIONE

CATENA FIORELLO GALEANO

Picciridda

€ 16.00 

Catena Fiorello Galeano - Picciridda

DONNE

CATENA FIORELLO GALEANO

Cinque donne e un arancino

€ 18.00 

Catena Fiorello - Cinque donne e un arancino

AMBIENTE

ANTONIO GALDO

L’egoismo è finito

€ 12.00 

Antonio Galdo - L'egoismo è finito

AMBIENTE

ANTONIO GALDO

Non sprecare

€ 11.00 

Antonio Galdo - Non sprecare

SOCIETÀ

ANTONIO GALDO

Basta poco

€ 16.50 

Antonio Galdo - Basta poco

BIOGRAFIE

LUIGI LA ROSA

L’uomo senza inverno

€ 18.00 

Luigi La Rosa - L'uomo senza inverno

SHOAH

LIA LEVI

Una bambina e basta

€ 9.90 

Lia Levi - Una bambina e basta

MEMORIA

LIA LEVI

Questa sera è già domani

€ 16.50 

Lia Levi - Questa sera è già domani

MEMORIA

LIA LEVI

Il braccialetto

€ 15.00 

Lia Levi - Il braccialetto

DONNE

LIA LEVI

L’anima ciliegia

€ 17.00 

Lia Levi - L'anima ciliegia

SHOAH
MEMORIA
LIA LEVI

Ognuno accanto alla sua notte

€ 18.00 

Lia Levi - Ognuno accanto alla sua notte

DONNE

dacia maraini

Tre donne. Una storia d’amore e disamore

€ 13.00 

Dacia Maraini - Tre donne. Una storia di amore e disamore.

DONNE

DACIA MARAINI

Corpo felice

€ 18.00 

Dacia Maraini

GIUSTIZIA

DACIA MARAINI

La bambina e il sognatore

€ 14.00 

Dacia Maraini - La bambina e il sognatore

AMICIZIA

DACIA MARAINI

Trio. Storia di due amiche, un uomo e la peste a Messina

€ 16.00 

Dacia Maraini - Trio

SAGGISTICA

DACIA MARAINI

La scuola ci salverà

€ 15.00 

Dacia Maraini - La scuola ci salverà

RELIGIONE

FABIO MARCHESE RAGONA

Il caso Marcinkus: il banchiere di Dio e la lotta di Papa Francesco alle finanze maledette​

€ 15.00 

Fabio Marchese Ragona - Il caso Marcinkus: il banchiere di Dio e la lotta di Papa Francesco alle finanze maledette​

RELIGIONE

FABIO MARCHESE RAGONA

Tutti gli uomini di Francesco

€ 18.00 

Fabio Marchese Ragona - Tutti gli uomini di Francesco

RELIGIONE

FABIO MARCHESE RAGONA
Il mio nome è Satana. Storie di esorcismi dal Vaticano a Medjugorje

€ 16.00 

Fabio Marchese Ragona - Il mio nome è Satana. Storie di esorcismi dal Vaticano a Medjugorje

BIOGRAFIE

CRISTINA MARCONI

A Londra con Virginia Woolf

€ 15.00 

Cristina Marconi - A Londra con Virginia Woolf

VIAGGI

RAFFAELLA MAROZZINI

Scalza, spettinata, abbronzata

€ 18.00 

Raffaella Marozzini - Scalza, spettinata, abbronzata

RISCATTO ATTRAVERSO LA LETTURA E LA SCRITTURA

MASSIMO MAUGERI

Cetti Curfino

€ 18.00 

Massimo Maugeri - Cetti Curfino

AMORE/NARRATIVA CONTEMPORANEA

FEDERICO MOCCIA

Semplicemente amami

€ 18.00 

Semplicemente amami

BIOGRAFIE

RICCARDO NENCINI

A Firenze con Oriana Fallaci

€ 15.00 

Riccardo Nencini - A Firenze con Oriana Fallaci

MEMORIA E PASSATO

Marilù oliva
Biancaneve nel Novecento

€ 19.00 

Marilù Oliva - Biancaneve nel Novecento

EPICA

Marilù oliva

L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre

€ 16.00 

Marilu Oliva - L' Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre

FEMMINICIDIO

ADRIANA PANNITTERI
La forza delle donne

€ 15.00 

Adriana Pannitteri - La forza delle donne

FEMMINICIDIO

ADRIANA PANNITTERI

Cronaca di un delitto annunciato

€ 15.00 

Adriana Pannitteri - Cronaca di un delitto annunciato

BIOGRAFIE

SANDRA PETRIGNANI

La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg

€ 16.00 

Sandra Petrignani - La corsara

SENTIMENTI

sandra petrignani

La persona giusta

€ 14.00 

Sandra Petrignani - La persona giusta

DONNE

ROSELLA POSTORINO

Le assaggiatrici

€ 17.00 

Rosella Postorino - Le assaggiatrici

IMPEGNO CIVILE

TEA RANNO

L’amurusanza

€ 18.50 

Tea Ranno - L'amurusanza

AMORE / ACCETTAZIONE

TEA RANNO

Terramarina

€ 18.50

Tea Ranno - Terramarina

FEMMINICIDIO

tea ranno

Sentimi

€ 17.50 

Tea Ranno - Sentimi

SHOAH

LIA TAGLIACOZZO

La generazione del deserto

€ 16.00 

Lia Tagliacozzo - La generazione del deserto

STORIA

CINZIA TANI

Figli del segreto

€ 20.00 

Cinzia Tani - Figli del segreto

STORIA

cinzia tani

Donne di spade

€ 17.50 

Cinzia Tani - Donne di spade

STORIE DI DONNE
BIOGRAFIE
CINZIA TANI

Angeli carnefici

€ 19.00 

Cinzia Tani - Angeli Carnefici

AMORE

NADIA TERRANOVA

Come una storia d’amore

€ 15.00 

Nadia Terranova - Come una storia d'amore

DONNE

NADIA TERRANOVA

Addio fantasmi

€ 17.00 

Nadia Terranova - Addio fantasmi

DIVERSITÀ

ROBERTO TIRABOSCHI

Nibelli Zontro

€ 14.00 

Roberto Tiraboschi - Nibelli Zontro

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Carmine Abate
Le rughe del sorriso
Sahra è una giovane somala che vive con la cognata e la nipote in un centro d’accoglienza in un piccolo paese della Calabria, un giorno Sahra sparisce ed il suo insegnante Antonio Cerasa comincerà a cercarla instancabilmente. Quello di Sahra è un personaggio memorabile, che resterà nella galleria dei grandi personaggi femminili. Abate sa coinvolgerci senza artifici ideologici, restituendoci un sentimento del mondo che si apre alla meraviglia di esistere. C

Piero Angela
Il mio lungo viaggio
Ha viaggiato nel corpo umano, nella preistoria, nel passato e nel futuro, e ogni volta ci ha portati con sé. Con questo libro, Piero Angela ci accompagna in un viaggio diverso, attraverso due secoli e molti continenti, in mezzo a mille peripezie, incontri, scoperte e avventure: la sua vita. Il principe della divulgazione televisiva, l’autore di decine di bestsell er che hanno svelato a tre generazioni di italiani la bellezza della scienza, stavolta ha scritto un’opera differente: «Non è un libro di divulgazione scientifica, ma un racconto personale dedicato al pubblico che da tanti anni mi segue nel mio lavoro, spesso con vero affetto… Il libro racconta le mie esperienze di lavoro, il “dietro le quinte” di oltre mezzo secolo di televisione… Ma per la prima volta rispondo anche a certe domande che spesso mi vengono rivolte in occasione di incontri o conferenze, e che riguardano la mia vita, la mia formazione, gli inizi in RAI, il pianoforte, persino la mia infanzia».

Viola Ardone
Il treno dei bambini
È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un'iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un'Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.

Ritanna Armeni
La strada è la felicità
Rosa è una brava ragazza di provincia che arriva a Roma a vent’anni con l’obiettivo di laurearsi e trovare un lavoro. Ma siamo alla vigilia del Sessantotto e il fermento della rivolta abita ovunque: nei viali dell’università, sugli striscioni delle piazze, ai cancelli delle fabbriche. Quando il movimento studentesco esplode tutto cambia, anche Rosa. In quei mesi incandescenti, in cui si occupano le facoltà, si scatena la violenza di manganelli e lacrimogeni, si assapora la sferzante allegria della ribellione Rosa si trasforma in una giovane donna, va a vivere in una comune, prende in mano la sua vita e ne paga pegno. Orientandosi fra amore e amicizie, tra i grandi classici del marxismo e un movimento che vuole cambiare il mondo incontra un’altra Rosa, Rosa Luxemburg, e con lei intreccia un rapporto serrato con momenti di complicità e di rottura, di immedesimazione e di lontananza. Il vento del nuovo femminismo conduce la “brava ragazza” e le sue compagne in percorsi sconosciuti, rende la ribellione più audace, la voce più netta, la lotta più chiara e autonoma. Rosa vive gli anni della ribellione all’ordine maschile e partecipa all’ assalto al cielo delle giovani donne che colgono a piene mani l’occasione di diventare sé stesse, di cambiare la loro vita e quella di chi verrà dopo di loro.

Ritanna Armeni
Di questo amore non si deve sapere
Donna attraente e appassionata, magnetica e vitale, pianista eccellente, poliglotta, rivoluzionaria, impegnata nella lotta per i diritti delle donne, sostenitrice del libero amore, madre di cinque figli e moglie di un ricchissimo industriale russo: è Inessa Armand, votata anima e corpo alla causa bolscevica. Anche se per molto tempo il regime sovietico ha fatto di tutto per tenerlo segreto, fu il grande amore di Lenin, oltre che la sua più fidata collaboratrice. Si conobbero a Parigi nel 1909, in un caffè dove si incontravano i rivoluzionari russi in esilio: il loro legame si nutriva dell’ardore politico, dell’ebbrezza di ideare e partecipare a un cambiamento storico epocale, ma anche di fascinazione, attrazione e tenerezza. Inessa è sepolta per volere di Lenin davanti alle mura del Cremlino vicino a John Reed, ma è stata cancellata dai libri di Storia. Il capo della Rivoluzione non poteva essere macchiato dalla meschinità di un adulterio borghese. Ritanna Armeni, che ha seguito le sue tracce nelle poche testimonianze e biografie esistenti e ha ripercorso i suoi passi in Europa, ci restituisce il ritratto fremente, dolce e indomabile di una donna che più che al passato sembra appartenere al nostro futuro: inquieta e non catalogabile, piena di contraddizioni eppure integra nelle sue passioni, capace di amare perché libera, rivoluzionaria nel privato e nel politico.

Ritanna Armeni
Mara. Una donna del Novecento
Mara è nata nel 1920 e ha 13 anni quando comincia questa storia. Vive vicino a largo di Torre Argentina. Il papà è bottegaio, la mamma casalinga. Ha un’amica del cuore, Nadia, fascista convinta, che la porta a sentire il Duce a piazza Venezia. Le piace leggere e da grande vorrebbe fare la scrittrice o la giornalista. Tanti sogni e tante speranze la attraversano: studiare letteratura latina, diventare bella e indipendente come l’elegante zia Luisa, coi suoi cappellini e il passo deciso e veloce. Il futuro le sembra a portata di mano, sicuro sotto il ritratto del Duce che campeggia nel suo salotto tra le due poltrone. Questo è quello che pensa Mara, e come lei molti altri italiani che accorrono sotto il Suo balcone in piazza Venezia. Fino a che il dubbio comincia a lavorare, a disegnare piccole crepe, ad aprire ferite. Tra il pubblico e il privato la Storia compone tragedie che riscrivono i destini individuali e collettivi, senza eccezioni. Quello che resta è obbedire ai propri desideri: nelle tempeste tengono a galla, e nei cieli azzurri sanno disegnare le strade del domani.

Ritanna Armeni
Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte
Le chiamavano Streghe della notte. Nel 1941, un gruppo di ragazze sovietiche riesce a conquistare un ruolo di primo piano nella battaglia contro il Terzo Reich. Rifiutando ogni presenza maschile, su fragili ma agili biplani, mostrano l’audacia, il coraggio di una guerra che può avere anche il volto delle donne. La loro battaglia comincia ben prima di alzarsi in volo e continua dopo la vittoria. Prende avvio nei corridoi del Cremlino, prosegue nei duri mesi di addestramento, esplode nei cieli del Caucaso, si conclude con l’ostinata riproposizione di una memoria che la Storia al maschile vorrebbe cancellare. Il loro vero obiettivo è l’emancipazione, la parità a tutti i costi con gli uomini. Il loro nemico, prima ancora dei tedeschi, il pregiudizio, la diffidenza dei loro compagni, l’oblio in cui vorrebbero confinarle. Contro questo oblio scrive Ritanna Armeni, che sfida tutti i «net» della nomenclatura fino a trovare l’ultima strega ancora in vita e ricostruisce insieme a lei la loro incredibile storia. È Irina Rakobolskaja, 96 anni, la vice comandante del 588° reggimento, a raccontarci il discorso, ardito e folle, con cui l’eroina nazionale Marina Raskova convince Stalin in persona a costituire i reggimenti di sole aviatrici. È lei a descriverci il freddo e la paura, il coraggio e perfino l’amore dietro i 23.000 voli e le 1100 notti di combattimento. E a narrare la guerra come solo una donna potrebbe fare.

Stefania Auci
I Leoni di Sicilia. La saga dei Florio

Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, decisi ad arrivare più in alto di tutti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo in tutta Europa… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri» il cui «sangue puzza di sudore». Sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana, Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva da sembrare contemporanea.

Stefania Auci
L'inverno dei Leoni

Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché, per la gloria di Casa Florio, lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo…
Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò che suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato?
Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione, ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.

Luca Azzolini
Il sangue della lupa

Molti secoli fa, ottocento anni prima della nascita di Cristo, le Terre dei Trenta sono stremate da una lunga siccità. Il Lazio arde, i campi hanno smesso di dare frutti, e i villaggi mormorano. La colpa è soltanto di re Numitor. Il sovrano di Alba Longa e della Lega dei Trenta è un vecchio a cui gli Dei si rifiutano di parlare, sordi davanti a ogni sua supplica. Per questo è stato convocato d'urgenza un consiglio dei popoli albani. Se Numitor sarà dichiarato indegno di regnare, a succedergli dovranno essere i suoi giovani nipoti: due gemelli tanto diversi tra loro quanto legati da un affetto autentico e senza precedenti. Enitos, forte e impulsivo, appassionato, istintivo, e Yemos, riflessivo e cauto, ma capace di profonde intuizioni. Nonostante la giovane età, potrebbe essere giunto per loro il momento di salire al trono. Non sono però i soli ad attendere con trepidazione il giudizio degli Dei. Nel tempio abitato dalla Dea Vesta e dalle sue sacerdotesse, una di loro, la tormentata Ilia - figlia di Amulius, fratello minore di re Numitor - ha il cuore dilaniato da una profonda passione e da un terribile senso di colpa. Teme di essersi macchiata di un peccato che l'ha resa indegna agli occhi di Vesta. Mentre gli Dei giocano con le vite e i troni dei mortali, nella vicina Velia, un'altra delle trenta città della Lega Albana, un nuovo gruppo di giovani è pronto per affrontare i Lupercalia: sei mesi da trascorrere nei boschi, al termine dei quali o torneranno uomini, o non torneranno affatto. Tra loro c'è Wiros, un orfano gracile e solitario, che osserva con timore la selva in cui dovrà vivere. Pare sia infestata da una divinità crudele e selvaggia che è stata bandita da tutti gli altri Dei. Rumia, la Madre dei Lupi. In contemporanea con la serie evento di Matteo Rovere in onda su Sky, Il sangue della Lupa è il primo volume della trilogia "Romulus".

Luca Azzolini
La regina delle battaglie

Lazio, Terre dei Trenta. VIII secolo a. C. Sull’antico trono dei re di Alba Longa, siede un nuovo e feroce sovrano, Amulius. È un re astuto e sanguinario: il re che era stato promesso. I grandi signori della Lega Albana hanno visto tornare la pioggia che ha lavato via, nel dolore e nel sangue, il ricordo della terribile siccità che per mesi ha minato l’unità dei popoli latini. La pace ritrovata, però, non è che una terribile menzogna. Venti di guerra soffiano sulle Terre dei Trenta e gli Dei mormorano inquieti. Lo sguardo di Ilia, la giovane vestale rinnegata, è arso da un fuoco nero. Il fuoco del Dio Marte, il Signore delle Battaglie, che le ha sussurrato al cuore un’oscura parola, affilata come una lama: vendetta! Altrove, in uno sconfinato bosco ai confini di Velia, sul Tevere, due giovani stremati dalla vita – l’orfano Wiros e il legittimo erede al trono Yemos – sopravvivono come fuggiaschi, cercando di sfuggire l’ombra di una crudele nemica. È una creatura che veste le spoglie di una lupa gigantesca e corre in mezzo alla selva. Con lei c’è un popolo feroce costretto all’esilio, che venera Rumia, la Madre dei Lupi. Si fanno chiamare Ruminales. Sono demoni, silvani, fauni? Nessuno sa dirlo, perché nessuno è mai vissuto abbastanza per poterlo raccontare, ma bramano una cosa soltanto… La carne dei nemici vinti. E mentre gli uomini cercano la gloria in terra, gli Dei si stanno già preparando al più selvaggio fra gli scontri. Una battaglia immane. La regina di tutte le battaglie. Con “La regina delle battaglie” prosegue la trilogia storica che riscrive le origini di Roma. In contemporanea con la serie di Matteo Rovere in onda su Sky, nel secondo volume della saga scritta da Luca Azzolini ritroviamo i protagonisti del primo libro, nel loro percorso fatto di intrighi, tradimenti, atti di viltà e di coraggio, che li porterà a scrivere una delle pagine più importanti della Storia.

Nicoletta Bortolotti
Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metrò
Ahmed Malis, un ragazzo di origine egiziana, figlio di genitori immigrati a Milano negli anni Ottanta, ama disegnare ed è un vero prodigio autodidatta. La sua famiglia, però, non ha abbastanza disponibilità economica per mandarlo all’accademia d’arte e sogna per lui un futuro solido, non certo da artista. Ahmed frequenta insieme ai suoi fratelli il centro di aggregazione giovanile CDE Creta, molto attivo nel quartiere milanese del Giambellino. Proprio qui, grazie all’iniziativa di un educatore che più di tutto vuole dare una chance a questi adolescenti spesso allo sbando, Ahmed riesce a pubblicare i suoi disegni sul Corriere.it e a realizzare il suo sogno.

Nicoletta Bortolotti
Chiamami sottovoce
Nicole Christen abita a Milano, tra la spensieratezza ed un lavoro precario, la morte della madre ed il suo testamento portano a Nicole  la notizia di una casa dimenticata in Svizzera. Nicole comincia a ricordare. Un episodio buio e sconosciuto della Storia: fino agli anni Ottanta era vietato ai lavoratori stranieri portare in Svizzera i propri figli. Negli anni '70 e '80 i bambini proibiti erano più di 15.000. A causa di una legge severa, migliaia di bambini italiani entrarono clandestinamente in Svizzera, rinchiusi in soffitte o cantine per non essere scoperti. Il romanzo racconta il percorso di una preziosa amicizia tra una bambina libera ed un bambino proibito.

Maria Grazia Calandrone
Splendi come vita
Storia del tormentato amore fra una madre adottiva e sua figlia

Splendi come vita fa quello che fa la letteratura alla sua massima potenza: ridà vita a ciò che non c'è più, illuminando di riflesso la vita del lettore. Ma lasciamo che a parlarne sia l'autrice. «Splendi come vita è una lettera d'amore alla madre adottiva. È il racconto di una incolpevole caduta nel Disamore, dunque di una cacciata, di un paradiso perduto. Non è la storia di un disamore, ma la storia di una perdita. Chi scrive è una bambina adottata, che ama immensamente la propria madre. Poi c'è una ferita primaria e la madre non crede più all'amore della figlia. Frattura su frattura, equivoco su equivoco, si arriva a una distanza siderale fra le due, a un quotidiano dolore, a un quotidiano rifiuto, fino alla catarsi delle ultime pagine. Chi scrive rivede oggi la madre con gli occhi di una donna adulta, non più solo come la propria madre, ma come una donna a sua volta adulta, con la sua storia e i suoi propri dolori e gioie. Quando si smette di vedere la propria madre esclusivamente come la propria madre, la si può finalmente "vedere" come essere separato, autonomo e, per ciò, tanto più amabile» (Maria Grazia Calandrone).

Felice Cavallaro
Sciascia l'eretico. Storia e profezie di un siciliano scomodo
A trent’anni dalla scomparsa dello scrittore di Racalmuto, un viaggio affascinante tra umori, amicizie e battaglie, tra vita e opere che scandiscono i passaggi della nostra storia recente – dal Giorno della civetta al Contesto, da L’affaire Moro a Una storia semplice.
Si è sempre battuto da «eretico» per far prevalere la ragione e il diritto in un Paese che ha spesso preferito le scorciatoie e i gattopardismi. Leonardo Sciascia con le sue invettive e ossessioni ha anticipato temi cruciali della vita pubblica, nodi rimasti drammaticamente irrisolti, dalla lotta alla mafia alla corruzione, dagli errori della macchina della giustizia a quelli dello Stato, dal caso Moro al travaglio di Enzo Tortora, passando da forti intese a grandi contese, da Calvino a Guttuso. Una vita controcorrente, quella dello scrittore siciliano, lungo l’asse fra Palermo e Roma, Milano e Parigi, fra case editrici e commissioni di Montecitorio, o a caccia di stampe antiche e di documenti negli archivi dell’Inquisizione spagnola. Un bilancio dell’eredità di un protagonista del mondo della cultura e della politica sempre attuale.

Antonella Cilento
Non Leggerai
In tutti i Mondi Occidentali la lettura non interessa più: scomparsi editori e giornali, un Decalogo governativo vieta la letteratura. Le lezioni in aula si tengono in video, gli studenti nelle Scuole Riassunto consegnano compiti filmati con il cellulare. È a Napoli, in una di queste scuole, che Help Sommella, sedicenne tatuata e ribelle, stringe amicizia con una nuova e timida compagna, Farenàit Lopez. Un giorno, Farenàit - che ha una passione per i volti dei morti, doppiamente scandalosa poiché il Decalogo vieta anche di vedere i propri parenti deceduti - ruba una cassa da morto insieme ad Help per spiare un vero cadavere ma, a sorpresa, scoprono che la cassa è piena di romanzi. Con passione crescente iniziano a leggere in segreto, peccato che una gang di giovanissimi camorristi le scopra… Amore, lettura e pericolose avventure s’intrecciano in un romanzo potente e veloce che insinua un sospetto: forse la vera trasgressione è leggere e scegliere da soli il proprio destino?

Gherardo Colombo/Zagrebelsky
Il legno storto della giustizia
All’Italia sembra spettare un non onorevole posto tra le nazioni più corrotte al mondo: ovunque si formino aggregati di potere, lì alligna il rischio del malaffare. Prendendo le mosse da questi presupposti drammatici che troppo spesso consideriamo immutabili e ai quali sembriamo quasi assuefatti, Gherardo Colombo e Gustavo Zagrebelsky si confrontano con schiettezza e reciproco rispetto discutendo da punti di vista diversi e complementari il senso ultimo del nostro vivere in comunità.

Annalisa Cuzzocrea
Che fine hanno fatto i bambini
Che fine hanno fatto i bambini è un testo necessario per capire cosa ci stiamo perdendo, come stiamo mettendo in pericolo il nostro futuro. E da dove bisogna ripartire. Un saggio a più voci, grazie ai contributi di Annalena Benini, Nadia Terranova, Giacomo Papi, Francesca Archibugi, Viola Ardone, Silvia Vegetti Finzi, Matteo Lancini, Chiara Saraceno, Alessandra Casarico, Alessandro Rosina, Wilma Mosca, Bruna Mazzoncini, Rachele Furfaro, Luigi Manconi.

Alessandro D'Avenia
Bianca come il latte rossa come il sangue
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio. Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco, l'assenza. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice e lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina e più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Alessandro D'Avenia
L'arte di essere fragili
“Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un’arte della gioia quotidiana?” Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. In queste pagine Alessandro D’Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l’incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, nonostante l’indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D’Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d’Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere.

Alessandro D'Avenia
Ciò che inferno non è
Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l’estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra “3P”, il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l’invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l’intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, ‘u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa.

Daniela Dawan 
Qual è la via del vento
Il pericolo talvolta può anche scoppiare all’improvviso come se fosse una bomba tra la folla. E così avviene fin dalla prima riga in questa emozionante storia di fuga e di esilio. Siamo nel momento della Guerra dei sei giorni e contro i cittadini ebrei di Tripoli da una folla esaltata si sta scatenando una speciale caccia all’uomo a cui sarà arduo resistere.

Angelo Deiana
In Cile con Luis Sepulveda
«I patagoni, nella densa solitudine dei loro rancho, assicurano che ‘la morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto’». A un anno dalla sua scomparsa, Luis Sepúlveda non ha ancora accettato del tutto il suo destino, e torna per accompagnarci per un ultimo viaggio attraverso il Paese da cui tutto ha avuto inizio: il Cile, il suo Cile. La madrepatria odiata e amata, percorsa da nord a sud dalle sue scarpe e dalle sue pagine. Un viaggio che parte dalle vie di Santiago, attraversa i sentieri della Patagonia e il profondo nord, e finisce in quello specchio di Cile visto da lontano. Una geografia emotiva che incrocia le rotte di vecchi diari, racconti dimenticati e prose vertiginose. Un ultimo viaggio insieme allo scrittore combattente, prima di salutarlo per sempre a quella «meschina frontiera che separa la vita dalla morte».

Donatella Di Cesare
Stranieri residenti
Abitare e migrare non si contrappongono, come vorrebbe il senso comune. In ogni migrante si deve invece riconoscere la figura dello «straniero residente», il vero protagonista del libro. Nella nuova età dei muri, in un mondo costellato da campi di internamento per stranieri, Di Cesare sostiene una politica dell’ospitalità, fondata sulla separazione dal luogo in cui si risiede, e propone un nuovo senso del coabitare.

Adrian Fartade
Come acchiappare un asteroide. Viaggio alla scoperta dei corpi celesti minori che ci aiuteranno a salvare la terra.
Questo libro parla di asteroidi, meteoroidi, proto-pianeti, centauri, troiani, plutini oltre che di comete a corto e lungo periodo. Vi sembrano solo sassi insignificanti che vagano a caso nello Spazio? Be’, Adrian Fartade, con la verve e la strepitosa abilità divulgativa che lo contraddistinguono, vi dimostrerà esattamente il contrario. E prefigurerà anche lo scenario futuribile (ma neanche troppo, cioè entro 50 anni) in cui l’umanità potrà salvare la Terra proprio grazie a questi “sassi”. Ma partiamo dall’inizio: fino a pochi decenni fa sapevamo pochissimo di asteroidi e comete, ci racconta Adrian. Poi negli anni ’90 è partita una mappatura, oggi quasi completa, e nel frattempo sono state lanciate le missioni spaziali più belle e coraggiose mai ideate per esplorarli. NEAR è sbarcata su un asteroide, mentre Rosetta e Philae si sono avvicinate a una cometa mandandoci immagini straordinarie. Così abbiamo scoperto quanto siano geologicamente interessanti... e quindi come possano rappresentare una imprevista, quanto sconfinata fonte di risorse minerarie. Vi pare una pazzia? Non la pensano così i Paperoni della Silicon Valley che si stanno già attrezzando tecnologicamente (e anche giuridicamente: a chi appartengono i beni spaziali? Un problema non da poco) per sfondare in questo nuovo business: colonie spaziali per estrarre minerali e portarli sulla Terra, senza impatto ambientale. C’è da sognare e da sentirsi girare la testa. Non resta che lasciarsi trascinare dalla competentissima e ammaliante affabulazione di Fartade alla scoperta di un filone dell’astronomia finora oscuro, ma dal futuro prodigioso.

Catena Fiorello Galeano
L'amore a due passi
Da anni Orlando Giglio, il temuto “Gendarme” del condominio di via Mancini numero 8, studia le abitudini della sua dolce ossessione, Marilena Moretti. La segue nell’esiguo tragitto tra l’ascensore e il portone del palazzo, la osserva mentre sale le scale e chiacchiera con i vicini di casa, aspettando che arrivi il suo momento. Sono entrambi vedovi, entrambi sulla soglia dei settant’anni, entrambi abbandonati dai propri figli durante una delle estati più torride di tutti i tempi… Dovranno scattare due allarmi in piena notte perché Marilena accetti l’invito di Orlando a partire per un’avventurosa vacanza alla conquista del Salento…

Catena Fiorello Galeano
Tutte le volte che ho pianto
Il romanzo racconta la tormentata storia di Flora, con una madre ancorata al passato e distrutta dopo la perdita della sorella di Flora, Giovanna, un bar da sostenere, una figlia quindicenne, ed un ex marito che continua a tornare nella sua vita. Ma arriva a scombinare le carte Leo, un uomo affascinante che sembra sapere tante cose su di lei…

Catena Fiorello Galeano
Picciridda
Quando i suoi genitori sono emigrati in Germania in cerca di fortuna hanno portato con sé solo il più piccolo dei due figli, affidando "la grande", Lucia, pur sempre picciridda, alla nonna paterna. L'esistenza di Lucia si ripopola degli affetti delle donne della famiglia. Ci sono anche gli uomini, da cui stare alla larga (come dice sempre la nonna) o da scoprire (come sente Lucia). E proprio uno di quegli uomini nasconde un terribile segreto a cui la picciridda si avvicina sempre più, ignara di ciò a cui va incontro...

Catena Fiorello Galeano
Cinque donne e un arancino
Dopo l’improvvisa scomparsa del marito, Rosa decide di lasciare Milano per tornare nella sua Sicilia, nel villaggio di origine di Melia. Qui ben presto intuisce che serve una sferzata di energia per scuotere le persone dal loro placido tran tran, magari portando turisti in quello sperduto paesino. Con l’aiuto di quattro nuove amiche di età molto diverse, Rosa sogna di aprire il Regno degli Arancini, una rosticceria dove far gustare i migliori prodotti della sua terra. Ma tra ostacoli, intrighi e amori tormentati, il cammino si fa sempre più impervio, se non fosse per l’intervento quasi magico di Octavia, giornalista americana in vacanza, che si innamora di quel luogo profumato e accogliente, finendo per trasportare le cinque amiche fino alla scintillante New York…

Antonio Galdo
L'egoismo è finito
Per decenni abbiamo rimosso il desiderio vitale di stare insieme rinunciando all’energia sprigionata da una comunità, interessi e sentimenti. Ma l’egoismo non può funzionare. La Grande Crisi marca la fine di un paradigma e ci spinge alla ricerca di nuovi fondamentali. In questo senso l’egoismo è finito. È finito perché, come diceva Aristotele, “non si può essere felici da soli”. In questo libro, Storie di persone altruiste, di città pensate per condividere i luoghi, i trasporti e gli spazi. Concezioni nuove dell’abitare. Nuove condivisione del verde, il baratto, contro il piacere del possesso, la condivisione delle idee, attraverso le tecnologie della Rete. Una nuova concezione del lavoro  attraverso il coworking.

Antonio Galdo
Non sprecare
«Non sprecare» è la nostra bussola verso una nuova epoca della quale al momento possiamo appena decifrare i contorni. Non significa solo ridurre spese inutili, non gettare il cibo nella spazzatura, spegnere le luci in casa quando non servono. Significa anche e soprattutto scegliere in modo responsabile nuovi stili di vita che alimentano una nuova crescita economica.

Antonio Galdo
Basta poco
Basta poco per cambiare il mondo, passo dopo passo. E basta poco a chi vuole vivere bene, felice e senza sprechi. Dopo Non sprecare, Antonio Galdo ritorna sul necessario (e possibile) cambiamento del nostro modello di consumo e di sviluppo, raccontando le grandi idee che potrebbero salvare il pianeta, ma anche i comportamenti quotidiani che migliorano il mondo intorno a noi. Se la crisi globale rischia di rendere tutti più poveri, forse vale la pena di riscoprire la sobrietà; se l’inquinamento e lo sfruttamento delle risorse naturali sta minacciando il nostro futuro, forse bisogna capire che si può vivere meglio con meno…

Luigi La Rosa
L'uomo senza inverno
Parigi, 1863. Gustave Caillebotte è ancora un ragazzo quando, nel salotto della ricca casa di famiglia, sente parlare, con toni di ferma condanna, dell’esposizione dei pittori Refusés e in particolar modo dell’opera di un certo Edouard Manet. La visione di quel quadro, “Le déjeuner sur l’ herbe”, al quale si avvicina di nascosto e mosso da un’oscura fame, segna il nascere della passione contrastata che brucerà dentro fino a divorargli l’anima, pervadendo i giorni della sua breve esistenza. Gustave disubbidisce alle direttive paterne, animato dal desiderio di imparare a dipingere e far suoi quei tratti così inusuali, così nuovi, esperimenti di colore che sono autentici oltraggi alla tradizione e che indicano l’origine di una rivolta: il movimento che qualcuno definirà “Impressionismo”.

Lia Levi
Una bambina e basta
Una bambina e basta è un racconto sull’identità e sui limiti dell’identità minacciata. Se la forza dell’abitudine fa sì che la protagonista, a guerra terminata, continui a definirsi una bambina ebrea, la madre con forza vitale e irriverente la corregge. Lia Levi racconta una storia nella quale è possibile immedesimarsi con estrema facilità, creando una sinergia corale tra autrice, protagonista e lettori.

Lia Levi
Questa sera è già domani
“Quella storia del troppo piccolo o troppo grande è una scusa, solo una scusa, cerchiamo di essere almeno sinceri con noi stessi. Forse essere ebreo è questo. Tu li cerchi e fuggi, loro ti accettano e ti cacciano”. A ottant’anni dalla promulgazione delle leggi razziali, Lia Levi ritorna con un romanzo ispirato a una storia vera: la vita di Luciano, l’amatissimo marito. Una vicenda di disperazione e coraggio realmente accaduta, ma completamente reinventata, che attraverso il filtro delle misteriose pieghe dell’anima ci riporta a un tragico recente passa

Lia Levi
Il braccialetto
Finalista al premio Morante 2016, Il braccialetto racconta l’emozionante storia di Corrado Mieli. La Storia si intreccia con le esperienze personali di Corrado. Figlio di genitori ebrei, Corrado subisce una doppia vergogna; oltre all’umiliazione delle leggi razziali, il ragazzo soffre per l’incertezza riguardo la vera identità del padre. Intorno alla figura paterna si aggira infatti un sospetto alimentato da una relazione che la madre Elena consuma prima del matrimonio e di cui continua a conservare il ricordo indossando un braccialetto d’oro. Il gioiello diventa per Corrado il simbolo di un passato glorioso, del benessere sociale vissuto dalla madre prima dell’avvento del fascismo…

Lia Levi
L'anima ciliegia
Paganina ha un carattere forte e indipendente e una inclinazione per l’eroismo e gli eroi. Così quando incontra Guglielmo, che è stato partigiano con suo fratello Spartaco e ha fatto saltare da solo un camion di tedeschi, sa che è lui l’eroe che vuole al suo fianco, tra loro nascerà un amore che attraverserà tutta la vita. Lia Levi racconta la storia di una donna comune e straordinaria e delle persone che lei, riamata, ha amato. Un romanzo indimenticabile scritto da una delle più importanti autrici italiane.

Lia Levi
Ognuno accanto alla sua notte
Roma nel periodo delle leggi razziali. Uno scrittore di teatro costretto a nascondersi all’ombra di un “prestanome”; una coppia di giovanissimi, Colomba nella schiera delle vittime designate e Ferruccio figlio di un persecutore, che riesce a strappare dal buio una notte d’amore; un padre e un figlio a duro confronto sul ruolo di una classe dirigente non all’altezza di proteggere il proprio gregge... Tre vicende diverse se pur collegate, in cui Storia e Destino intrecciano il loro enigmatico gioco. Una cornice iniziale, ambientata in una villa toscana nell’epoca contemporanea, tenta di sfiorare il tasto della Memoria nelle sue risonanze fra le generazioni dell’oggi. Un libro emozionante e potente che riesce a coinvolgere e scuotere a fondo il lettore.

Dacia Maraini
Tre donne. Una storia d'amore e disamore
Le tre donne protagoniste del romanzo, una nonna, una figlia e una nipote, costrette a convivere in un piccolo spazio, e a sopportarsi a vicenda, appartengono a tre età diverse, a tre tempi interiori sfasati l’uno con l’altro e non hanno niente in comune se non il fatto di redigere tutte e tre un diario, ciascuna a modo suo. La nipote nel modo più tradizionale, in un quaderno segreto che nasconde nei piccoli spazi più celati della casa; la madre scrivendo lettere a un corrispondente lontano; la nonna registrando la propria voce in un continuo reportage di se stessa. Nella dimensione privata si apre lapersonalità eccezionale di ogni donna.

Dacia Maraini
Corpo felice
Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti noi, che solo quando l'amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l'incontro capace di cambiare le regole del gioco.

Dacia Maraini
La bambina e il sognatore
Romanzo potente, illuminato per la prima volta da un’intensa voce maschile. Riuscire a dare voce a un giovane padre in lutto per la perdita prematura della figlia è una complessa operazione narrativa. Dare vita a Nani, il protagonista maschile de La bambina e il sognatore, uomo dilaniato dal dolore e afflitto dal desiderio di paternità e dal bisogno inespresso di affermare la propria virilità, è una prova di maestria letteraria. Nani, oramai non più padre né marito, cerca di resistere alla sua perdita di identità assumendo un nuovo ruolo, quello di detective. Da S., cittadina intrappolata nell’immobilità di provincia, è sparita Lucia. La ricerca della bambina, coetanea della figlia, assume ben presto i tratti dell’ossessione: se gli abitanti di S. si sono rassegnati alla scomparsa, Nani non rinuncia all’idea che Lucia sia ancora viva.

Dacia Maraini
Tra noi. Storia di due amiche, un uomo e la peste di Messina.
Sicilia. Anno del Signore 1743. Mentre l’isola è flagellata da un’epidemia di peste che riempie le strade di miseria e morte, Agata e Annuzza tengono viva la loro amicizia a distanza, in punta di penna. Si conoscono da quando, ancora bambine, in convento hanno imparato da suor Mendola l’arte del ricamo. Una ricca e l’altra povera, unite dalla passione comune per i libri – merce rara e poco adatta all’educazione femminile – ora sono due donne: Agata è moglie e madre, Annuzza invece non ha ancora scelto il proprio destino, perché il suo cuore appartiene a Girolamo, il marito dell’amica. Ma gelosia e possesso non guasteranno il sentimento puro e tenace che le lega. Quando tutto crolla, è l’amicizia dalle radici profonde che ci dà il coraggio di ricostruire.

Dacia Maraini
La scuola ci salverà
Cosa è successo alla scuola? Come possiamo risollevare le sorti dell’istituzione più importante per il futuro del Paese dopo una fase difficile come quella che sta affrontando? Dovremmo partire dagli insegnanti motivati e capaci che la sorreggono nonostante i molti ostacoli e dal serbatoio di vitalità degli studenti. E poi naturalmente occorre ridare all’istruzione le risorse e la centralità che merita.
La scuola può fare la differenza, soprattutto in momenti di crisi. Dacia Maraini ne è convinta e lo testimonia con il suo impegno in difesa dell’insegnamento come negli interventi scritti nel tempo e in alcuni intensi racconti raccolti in questo libro: L’esame, Il bambino vestito di scuro e Berah di Ki-bawa. Da sempre l’autrice si dedica al dialogo con gli studenti e con i loro docenti approfondendo modelli di apprendimento e impugnando questioni di diritti e di riforma e in queste pagine racconta una scuola come dovrebbe e potrebbe essere, filtrata dagli occhi di scrittrice, di intellettuale civilmente impegnata e anche di docente. Storie, idee, battaglie e ricordi di una vita intera, dalle lezioni al Liceo di Palermo all’insegnamento nel carcere di Rebibbia. Un viaggio tra i banchi, anche attraverso la forza dell’immaginazione, da cui emerge l’urgenza di garantire ai nostri ragazzi un’istruzione migliore per ridare all’Italia una concreta speranza nell’avvenire.

Fabio Marchese Ragona
Il caso Marcinkus: il banchiere di Dio e la lotta di Papa Francesco alle finanze maledette​
A distanza di trent’anni dall’uscita di scena di Marcinkus, cosa resta di lui nelle stanze del torrione di Niccolò V? E’ vero che lo IOR si è ormai quasi totalmente rinnovato, grazie alla vigilanza dell’Autorità d’informazione finanziaria della Santa sede e alle nuove normative entrate in vigore in Vaticano? Oppure persistono ombre e torbide manovre per ostacolare il cambiamento voluto da Papa Francesco? Un racconto che attraversa più di cinquant’anni di storia delle finanze maledette del Vaticano, con lo sguardo sempre rivolto all’attualità, fotografando i lati oscuri che ancora rimangono.

Fabio Marchese Ragona
Tutti gli uomini di Francesco
Alcuni svegliati in piena notte, altri avvisati con un sms. Qualcuno addirittura informato mentre si trovava nella savana o a pranzo con gli amici. L’effetto sorpresa di Francesco, che ha sconvolto le vite di questi uomini di Chiesa, all’improvviso cardinali. Per la prima volta insieme, i nuovi porporati di Francesco si raccontano in questo volume, svelando anche i motivi nascosti di tante scelte inconsuete di Jorge Mario Bergoglio. Un viaggio inedito che parte dal cuore della cristianità, la Città del Vaticano, e che finisce in Oceania con clamorosi retroscena, mai svelati, anche sul conclave che ha eletto Papa Francesco.

Fabio Marchese Ragona
Il mio nome è Satana. Storie di esorcismi dal Vaticano a Medjugorje

Un viaggio-inchiesta a due passi dall'Inferno, per scoprire la verità su una delle pratiche più antiche della storia, l'esorcismo, con il contributo dei massimi esperti.

C'è un caso di possessione diabolica che papa Francesco ha accettato di seguire a distanza, e quello affrontato senza paura da un cardinale tra le guardie svizzere. E poi le tentazioni del demonio ad alcuni dei veggenti di Medjugorje, tra levitazioni e ruggiti feroci. È in corso una battaglia senza precedenti, tra Dio e Satana, in un secolo tormentato e con un Pontefice che sempre più spesso mette in guardia i fedeli dall'azione malefica del demonio. In questa società in cui il diavolo è sempre più considerato un'invenzione pubblicitaria di stampo medievale, il "re della menzogna", forte di questa incredulità, è riuscito a farsi strada, conquistando anime e potere, arrivando a un livello di forza senza precedenti. Ma il diavolo esiste davvero? L'autore, nel presente volume, ha cercato prove, ha interrogato testimoni, ha sentito i racconti mai svelati di numerosi sacerdoti, ha spulciato faldoni alla ricerca di documenti, riuscendo ad accedere ad archivi top secret contenenti appunti inediti dei più grandi esorcisti al mondo. Un viaggio-inchiesta a due passi dall'Inferno, per scoprire la verità su una delle pratiche più antiche della storia, l'esorcismo, con il contributo dei massimi esperti. Fino all'incontro finale, faccia a faccia col demonio.

Cristina Marconi
A Londra con Virginia Woolf
A Virginia Woolf i medici raccomandarono senza mezzi termini di stare lontana da Londra. Troppo sensibile la scrittrice, troppo animata la città: due elementi che, combinati, non potevano che gravare su una psiche già infragilita da lutti e dolori. Eppure per tutta la vita la Woolf racconterà l’entusiasmo elettrizzante di una passeggiata fatta con la scusa di comprare una matita, i suoni perduti di Orlando che pattina con la sua principessa russa sul Tamigi gelato dei secoli passati, la distanza siderale tra la vecchia Kensington dell’infanzia vittoriana e la nuova Bloomsbury dove lei, i suoi fratelli e i loro amici intellettuali hanno dato vita a uno dei più famosi circoli del Novecento. A Londra con Virginia Woolf accompagna il lettore attraverso luoghi in cui la scrittrice ha vissuto e quelli che ha descritto. I luoghi che lei ci ha insegnato a guardare con gli occhi rivolti al cielo e sensi accesi di chi si prepara a fare il più bel viaggio della vita.

Raffaella Marozzini
Scalza, spettinata, abbronzata
Raffaella scopre la vela quando è poco più che una bambina: vento, libertà, bellezza; parentesi spensierate nella vita di studentessa che le pare angusta. Poi diventa una donna, lavora in ucio, sostiene l’azienda di famiglia, ma non smette di sognare il mare.
Fino a che non trova il coraggio di comprare la barca a vela Obiwan, lasciare tutto e partire.
È l’inizio di un’avventura, che condivide con il compagno Giovanni.
Dalla Grecia alla Colombia, da Panama alla Polinesia Francese, dopo due traversate oceaniche e diversi mesi di navigazione, Raffaella rimane scalza, spettinata e abbronzata, come ha sempre sognato di vivere. Grazie alle sue esperienze, dimostra che i tuffi dall’alto, nella vita, sono sospensioni necessarie prima di raggiungere la felicità.

Massimo Maugeri
Cetti Curfino
Un giornalista giovane e spiantato, Andrea Coriano, entra in un carcere per incontrare una detenuta, Cetti Curfino. Gli si pone davanti una donna prorompente, labbra carnose, corpo colmo, occhi che rivelano abissi. Andrea ha letto la storia di Cetti sui quotidiani: una donna semplice, un marito che muore mentre lavora in nero, un figlio da sistemare e una lenta discesa nelle viscere di una società che sa essere molto crudele. Un caso che ha fatto molto parlare ma che adesso sta per spegnersi, ingoiato da altri clamori. Il giornalista ha subito creduto che la sua storia andasse raccontata e ora che se la trova lì capisce di non essersi sbagliato.
Chi è Cetti Curfino? Qual è la storia che l’ha portata in carcere? Sarà in grado di aprire a lui – giornalista alle prime armi – la propria vita, i percorsi oscuri che l’hanno condotta fin lì? Andrea non ha molte armi professionali in tasca, e nemmeno molti strumenti di seduzione, in verità, ma la voce di Cetti, però, non gli dà tregua: vibrante nel suo italiano imperfetto, sembra salire dalle profondità della terra di Sicilia.

Federico Moccia
Semplicemente amami
Si era illusa, Sofia. Pensava che trasferirsi in Russia dall’amica Olja fosse la scelta giusta, un nuovo inizio, e invece era una fuga.
Una fuga dal matrimonio con Andrea, in cui paradossalmente si sentiva sola; e soprattutto da Tancredi, l'uomo che aveva messo in crisi tutte le sue certezze per poi deluderla. Con l’aiuto di Olja, Sofia capisce di non poter continuare a mettere tra parentesi la sua vita. È tempo di riprendere in mano il proprio destino. Sofia torna a Roma dal marito, per ritrovare quell’amore fatto di complicità e sogni. Ricomincia a suonare, provando di nuovo il gusto di far volare le dita sulla tastiera del pianoforte. Eppure tornare alla normalità non è semplice e molte sorprese aspettano ancora Sofia… Non si può dimenticare l’amore, ormai Tancredi lo ha capito. Per quanto lui abbia cercato di cancellarla dalla mente, Sofia è sempre nei suoi pensieri, nei suoi desideri, nei suoi sogni. Ecco perché Tancredi non si arrende. E aspetta. Aspetta il momento giusto per convincere Sofia di non essere più l’uomo che l’ha fatta soffrire. Lui oggi desidera semplicemente amarla ed essere amato. Ed è convinto che prima o poi quel momento arriverà… Ma cosa vuole veramente Sofia? Forse deve ancora scoprirlo. Di sicuro questa volta non si farà travolgere dagli eventi, sarà lei a scrivere il proprio futuro.

Riccardo Nencini
A Firenze con Oriana Fallaci
Nascere sulle rive dell’Arno è un segno distintivo, ma lo è ancor di più decidere di morirvi dopo anni vissuti di là dall’oceano. Nella camera 409 la finestra è spalancata su piazza del Duomo e sulla cupola di Brunelleschi, dentro, ormai stanca, aspetta di morire Oriana Fallaci. Natura ribelle e carattere focoso, degna rappresentante, come tutti i grandi, insieme a Montanelli e Malaparte, della categoria degli acci: fiorentini sarcastici, irritabili, gelosi, gente che punge. Riccardo Nencini ci accompagna nei luoghi di Firenze cari alla scrittrice, in quelli insoliti, dove non batte mai il sole, e in angoli dalle storie segrete. Si ritrova la città di Dante soldato, del Giotto usuraio, dei tormenti del giovanissimo Masaccio e quella di un architetto-gelataio che progetta in riva d’Arno il primo preservativo: un nuovo sguardo su una delle città più conosciute al mondo.
Un percorso che si distingue per la cura nei dettagli, quel lavoro di fino che nulla ha da invidiare agli artigiani del Mercato Vecchio, che degli artigiani ha anche la schiettezza tipica di un popolo che dalla “propria sguaiataggine seppe ricavare della leggiadria”.

Marilù Oliva
Biancaneve nel Novecento

Giovanni è un uomo affascinante, generoso e fallito. Candi è una donna bellissima che esagera con il turpiloquio, con l'alcol e con l'amore. E Bianca? È la loro unica figlia, che cresce nel disordinato appartamento della periferia bolognese, respirando un'aria densa di conflitti e di un'inspiegabile ostilità materna. Fin da piccola si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne ma le bambine, alla fine, nel bosco riescono a salvarsi. Poi, negli anni, la strana linea di frattura che la divide da Candi diventa il filo teso su un abisso sempre pronto a inghiottirla. Bianca attraversa così i suoi primi vent'anni: la scuola e gli amori, la tragedia che pone fine alla sua infanzia e le passioni, tra cui quella per i libri, che la salveranno nell'adolescenza. Negli anni Novanta, infatti, l'eroina arriva in città come un flagello e Bianca sfiora l'autodistruzione: mentre sua madre si avvelena con l'alcol, lei presta orecchio al richiamo della droga. Perché, diverse sotto ogni aspetto, si somigliano solo nel disagio sottile con cui affrontano il mondo? È un desiderio di annullarsi che in realtà viene da lontano, da una tragedia vecchia di decenni e che pure sembra non volersi estinguere mai: è cominciata nel Sonderbau, il bordello del campo di concentramento di Buchenwald.

Marilù Oliva
L'Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre

L'Odissea raccontata, per quadri, in prima persona dalla voce delle protagoniste. Un curioso e riuscito alternarsi di punti di vista che fa vibrare di nuova vita un classico immortale, rendendolo accessibile a un pubblico più vasto e combinando spessore narrativo, valore didattico, e uno sguardo universale sulla varietà e sulla verità dei sentimenti.

C'è Calipso che deve lasciar andare Ulisse sebbene ne sia innamorata, c'è Nausicaa seduttrice immatura ma pericolosamente potente, c'è Circe dominatrice che disprezza gli uomini ma allo stesso tempo ne ha bisogno, ci sono le Sirene incantatrici e distruttrici, c'è Euriclea la nutrice e naturalmente Penelope la sposa in attesa. Ciascuna narra la sua parte della celebre epica, portando il proprio, inedito, punto di vista e ribaltando la prospettiva unica dell'eroe maschile nella polifonia del femminile. E tra l'una e l'altra donna parla Atena, "dea ex machina", che sprona sia Telemaco sia Ulisse a fare ciò che devono: la voce della grande donna dietro ogni grande uomo.

Adriana Pannitteri
La forza delle donne
Maria Grazia è un'adolescente siciliana che sogna di fare la giornalista e la scrittrice. Dal suo incontro con Veronica, la mamma di Giulietta tragicamente uccisa dal suo compagno, nasce un racconto delicato e drammatico allo stesso tempo. Quella con Veronica diventa un'amicizia singolare tra una ragazza piena di curiosità e di interrogativi sulla vita e una donna adulta spezzata dalla sofferenza ma estremamente coraggiosa. Solo la forza e la determinazione consentono a Veronica di affrontare la perdita di sua figlia e di assumersi le responsabilità di nonna e di mamma allo stesso tempo. Deve infatti accudire la nipotina di soli 4 anni accompagnandola nel dolore ma anche nella speranza di poter lottare per un futuro nel quale le donne possano essere libere di scegliere senza subire violenze. Il libro fotografa quell'età di mezzo che è l'adolescenza con tutte le sue contraddizioni e le paure, gli amori, l'importanza dell'amicizia e i sogni che non devono mai morire.

Adriana Pannitteri
Cronaca di un delitto annunciato
Antonio, carabiniere di origini siciliane con una vita apparentemente felice arriva a scrivere decine di lettere tormentate a una sconosciuta. Maria Grazia è una giornalista di una importante TV nazionale. Incontrerà personaggi a tratti grotteschi in un mondo che le sembra banalmente cattivo e senza speranza. Le lettere di Antonio la costringeranno a chiedersi cosa accada nella mente di una persona, annulla le sue certezze trasformandosi in un “mostro”. Contraddizioni e fragilità degli esseri umani acquisiscono in questa storia il ritmo narrativo di un giallo. Liberamente ispirato a una storia vera.

Sandra Petrignani
La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg
Narratrice, saggistra, commediografa, infine parlamentare, Natalia è una “costellazione” e la sua vicenda s’intreccia alla storia del nostro paese. Un destino appassionante il suo: unica donna in un universo maschile a condividere un potere editoriale e culturale che in Italia escludeva completamente la parte femminile. E donna vulnerabile, e innamorata di uomini problematici. A cominciare dai due mariti: uomini fuori dall’ordinario ai quali ha dedicato nei suoi libri indimenticabili ritratti.

Sandra Petrignani
La persona giusta
India e Michel, 16 e 18 anni. Scoppia l’amore, insperato. Hanno famiglie lontanissime l’una dall’altra. Lui è nato ad Algeri, ha la pelle “abbronzata” ed’è stato adottato da una coppia borghese. Lei è figlia di due amanti dell’Oriente e che hanno divorziato. Michel ha un fratello, India una sorella. In una Roma estiva, esami di licenza liceale, passione, scontri e riconciliazioni, canzoni ed un viaggio alla ricerca del padre biologico. Poi accade l’imprevedibile. Un romanzo d’amore in cui sarà bello ritrovarsi senza aver paura dei propri sentimenti.

Rosella Postorino
Le assaggiatrici
Rosa Sauer, la protagonista, è una delle assaggiatrici di Hitler. Ogni giorno viene prelevata dalla casa di campagna in cui vive con i suoceri ed è condotta alla “tana del lupo”, la dimora top secret in cui si nasconde il Führer. Ogni giorno Rosa e nove “colleghe” assaggiano i piatti che escono dalle cucine di Briciola, il cuoco di Hitler, per scongiurare ogni possibile tentativo di avvelenamento.

Tea Ranno
L'amurusanza
Quando Costanzo muore all’improvviso, Agata, che è una delle donne più belle e desiderate del paese, viene presa di mira dalla cosca di Occhi Janchi, che, oltre a “fottere” lei, vuole fotterle la Saracina, il rigoglioso terreno coltivato ad aranci e limoni che è stato il vanto del marito. Ma la Tabbacchera non ha intenzione di stare a guardare. Attorno a lei si raccoglie, prima timida poi sempre più sfrontata, una serie di alleati, una compagnia variopinta e ribelle di “anime rosse” che decide di sfidare il potere costituito a colpi di poesia, di gesti gentili e di buon cibo: in una parola di amurusanze.

Tea Ranno
Terramarina

È la sera della vigilia di Natale e Agata, che in paese tutti chiamano la Tabbacchera, guarda il suo borgo dall’alto: è un pugno di case arroccate sul mare che lei da qualche tempo s’è presa il compito di guidare. Ma stasera sul cuore della sindaca è scesa una coltre nera di tristezza e “Lassitimi sula!” ha risposto agli inviti calorosi di quella cricca di amici che è ormai diventata la sua famiglia: è il suo quarto Natale senza il marito Costanzo, che oggi le manca più che mai e non è il solo a mancarle: c’è infatti un certo maresciallo di Torino che, da quando ha lasciato la Sicilia, si è fatto largo tra i suoi pensieri. A irrompere nella vigilia solitaria di Agata è Don Bruno, il parroco del paese, con un fagotto tra le braccia: è una creatura che avrà sì e no qualche ora, che ha trovato abbandonata al freddo, a un angolo di strada. Sola, livida e affamata, ma urlante e viva. Dall’istante in cui Luce – come verrà battezzata dal gruppo di amici che subito si stringe attorno alla bimba – entra in casa Tabbacchera, il dolore di Agata si cambia in gioia e il Natale di tutta quella stramba e generosa famiglia si trasforma in una giostra. Di risate, lacrime e amurusanze, ma anche di paure e dubbi: chi è la donna che è stata capace di abbandonare il sangue del suo sangue? Starà bene o le sarà successo qualcosa? Cosa fare di quella picciridda?

Tea Ranno
Sentimi
Una donna, una scrittrice, tornata nel paese siciliano dove è nata, ascolta delle voci che si fanno strada in una nebbia strana, inquietante. Sono voci di donne morte, che vogliono, devono, raccontare le loro storie perché la scrittrice le trascini fuori dall’oblio al quale sono destinate. C’è un’altra storia che vogliono si sappia. La storia di Adele, figlia di Rosa, ma non del suo legittimo marito, Rosario; la colpa di Adele è quella di avere i capelli rossi, come il suo vero padre, per questo Rosario vive nell’attesa di uccidere la bambina, poi ragazza. Le donne del paese, faranno di tutto per salvarla. Perchè levare Adele dai meccanismi mentali malati di questi maschi brutali, vorrebbe dire aver salvato tutte loro.

Lia Tagliacozzo
La generazione del deserto
Lia Tagliacozzo è ebrea, figlia di due sopravvissuti alla Shoah. Quando nel 1938 vennero promulgate le leggi razziali, i suoi genitori erano bambini: durante le persecuzioni il padre si salvò per caso da una retata e restò nascosto in un convento per tutti i mesi dell'occupazione, la madre si rifugiò in un casolare di campagna e poi, dopo la fuga attraverso le Alpi, in un campo di internamento in Svizzera. Ma di tutto questo a casa di Lia si è sempre parlato poco. E lei, da sempre, ha tentato di ricostruire la storia della sua famiglia cucendo insieme le poche informazioni, riempendo i buchi della memoria, indagando tra le omissioni e le rimozioni. Ha scritto tanto, negli anni, trasformando in romanzo le vicende degli ebrei italiani, e ora ha deciso di raccontare la propria storia.

Cinzia Tani
Figli del segreto
Il primo volume della trilogia che ci accompagnerà lungo cento anni di storia, “Il volo delle aquile”, le vicende degli orfani Acevedo si mescolano con le avvincenti evoluzioni di un secolo, il Cinquecento, che vedrà l’affermarsi della dinastia degli Asburgo. In seguito alla scomparsa prematura di tutta la discendenza maschile della dinastia castigliano-aragonese, e in particolare dopo la morte del padre Filippo il Bello (creduta da tutti pazza), a diciannove anni Carlo V si trova a capo “di un impero che non si era mai visto, neppure ai tempi di Carlo Magno”.

Cinzia Tani
Donne di spade
Bellissime, anticonformiste, spregiudicate, le donne di spade (secondo volume di una trilogia dedicata agli Asburgo) conquistano la scena muovendosi tra le malie di un secolo, il Cinquecento, che sembra consacrato unicamente alla glorificazione di cavalieri, principi e sovrani. Maddalena, Flora, Agnes, Dorotea: ciascuna di renderà protagonista della sua vita rivendicando fino alle estreme conseguenze il diritto alla propria libertà, in una vertiginosa oscillazione fra temerarietà e calcolo, orgoglio e ipocrisia, bisogno di amare e sentirsi amate e cieco desiderio di riscatto.

Cinzia Tani
Angeli Carnefici
Undici donne straordinarie e undici spietate assassine. Undici hanno intrapreso la strada del bene e undici quella del male. Apparentemente abitano mondi distanti destinati a non incontrarsi mai, eppure qualcosa lega a due a due queste donne formando coppie unite da un doppio filo.

Che cosa hanno in comune? Lo stesso anno di nascita e forse anche qualche dettaglio in più. Come Tina Modotti e Marie Besnard che hanno avuto entrambe un’infanzia povera, ma sono state molto amate dai genitori: l’una è diventata una fotografa e un’attivista impegnata in politica e l’altra è diventata un’avvelenatrice seriale accusata di parricidio e matricidio. Oppure Hannah Arendt e Ilse Koch, entrambe tedesche: la prima è dovuta fuggire dalla Germania perché ebrea, la seconda è il volto più atroce del nazismo, la sadica aguzzina degli ebrei internati nel campo di concentramento di Buchenwald. La prima è la teorica della banalità del male, la seconda lo incarna.Quanto conta l’infanzia nella storia di una donna che diventa «grande» nel crimine, nell’arte, nell’attività politica o nella scienza? La diversità di educazione, ambiente e incontri condiziona le scelte? Oppure è il Dna che determina inevitabilmente l’esistenza di ciascuno di noi? Oggi le teorie di Cesare Lombroso, il padre dell’antropologia criminale, e della fisiognomica sono ampiamente superate da un approccio interdisciplinare basato sull’interazione tra geni e ambiente. È in questa direzione, infatti, che si muove Cinzia Tani nel ripercorrere le storie di ventidue donne vissute tra Ottocento e Novecento, indagando il modo in cui tutto è cominciato: il tipo di famiglia, il background sociale e culturale, le amicizie, i primi amori. Dettagli poco noti che possono fare una grande differenza nel futuro di una persona e trasformare una donna in un angelo o una carnefice.

Nadia Terranova
Come una storia d'amore
L’unica è raccontarsela come una storia d’amore, Roma, e per farlo si deve partire
dalle assenze, dalla mancanza, dai fantasmi. La scommessa dell’identità strepita coi
corvi del Pigneto, nella gramigna di una pensilina a Porta Maggiore la mattina di Natale, andando incontro all’età adulta, ride forte nelle lavanderie di quartieri multietnici, sognando l’altrove. Roma, come ogni storia d’amore, necessita di un linguaggio
privato che la renda segreta, tua. I personaggi di Terranova sono spezzati, sulla soglia
di un cambiamento, congelati in un ricordo. Aspettano di essere liberi, immaginano
vite negli occhi degli altri, interrogano l’esistenza in una lingua che non conoscono
per scoprire che la felicità è un difetto della vista e che, a volte, è necessario perdersi.

Nadia Terranova
Addio fantasmi
Ida è appena sbarcata a Messina, la sua città natale: la madre l’ha richiamata in vista della ristrutturazione dell’appartamento di famiglia, che vuole mettere in vendita. Circondata di nuovo dagli oggetti di sempre, di fronte ai quali deve scegliere cosa tenere e cosa buttare, è costretta a fare i conti con il trauma che l’ha segnata quando era solo una ragazzina. Ventitre anni prima suo padre è scomparso. Non è morto: semplicemente una mattina è andato via e non è piú tornato. Sulla mancanza di quel padre si sono imperniati i silenzi feroci con la madre, il senso di un’identità fondata sull’anomalia, persino il rapporto con il marito, salvezza e naufragio insieme. Specchiandosi nell’assenza del corpo paterno, Ida è diventata donna nel dominio della paura e nel sospetto verso ogni forma di desiderio. Ma ora che la casa d’infanzia la assedia con i suoi fantasmi, lei deve trovare un modo per spezzare il sortilegio e far uscire il padre di scena.

Roberto Tiraboschi
Nibelli Zontro
Lei è Rossa, 15 anni, tette enormi, non sta mai zitta. Lui è Maffeo, dislessico, mago dei videogiochi. Frequentano la stessa classe e non si sopportano. Il loro professore di Italiano, vecchia maniera, obbliga Rossa ad aiutare Maffeo con i compiti. Sono diversi in tutto e le reciproche famiglie di odiano. A un tratto scoprono un terribile segreto sulla carriera del loro professore. La notizia trapela e scoppia un putiferio. Tutto sarebbe accaduto mentre il prof leggeva un libro con due suoi allievi; così ora, Rossa e Maffeo si rifugiano in un luogo segreto e leggono il romanzo incriminato. Una valle sperduta dove contano più i pregiudizi della realtà, un mondo di adolescenti che si sentono lontani da tutto e tutti, un’amicizia che cambia la vita.